Associazione Produttori Valli Del Bitto - CONTATTI - PRENOTAZIONI
E' l'associazione di produttori di formaggio Bitto che comprende i 15 caricatori d'alpe rilevatari degli alpeggi storici delle valli di Gerola e Albaredo per S.Marco (Valtellina-Lombardia). Questi sono gli attuali produttori di quello che è considerato fra i migliori formaggi d'alpe conosciuti e sicuramente l'unico al mondo in grado di essere invecchiato perfettamente oltre i 10 anni, possibilità questa che si verifica quando si fondono e si ottimizzano tutte le condizioni naturali che generano questo formaggio, legate a:
1- Abilità del "casaro";
2- Condizioni fisiche della vacca;
3- Qualità dell'erba determinata dalle condizioni climatiche e dal particolare sistema di pascolo (pascolo turnato);
4- Obbligo del 10-20 % di latte di capra orobica o della Valgerola (razza autoctona a rischio di estizione).
Dunque questo è un formaggio che può variare secondo mutazioni naturali (proprio per questo è unico); i "casari" delle Valli del Bitto lo sanno e possono quindi pilotare l'invecchiamento delle forme più adatte.
Questi produttori sono dotati di un marchio a fuoco distintivo "Valli del Bitto" (questo marchio è stato momentaneamente sospeso - clicca qui) e di uno statuto differente rispetto agli altri produttori di Bitto (dal 1996 è stata estesa la zona di produzione in tutta la Valtellina) che impone un disciplinare ligio alla tradizione secolare che ha fatto la storia del Bitto: vi è in particolare l'obbligo assoluto di sola alimentazione spontanea d'alpeggio.
- PRENOTAZIONI
Contattaci per acquistare il Bitto Originale marchiato con il nome degli alpeggi. Ove la tradizione unica, si ripete da millenni, esclusivamente li.
- COMUNICATO STAMPA INIZIO STAGIONE ALPEGGIO 2007 (del 03 luglio 2007)
- E' DISPONIBILE IL VIDEO "Bitto, il formaggio perenne": Documentario sul Presidio Slow Food del Bitto delle Valli del Bitto (26 min.) -
>> Anteprima in flash 3 min.
prodotto da Kenzi e Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus, diretto da Annamaria Gallone
Per informazione rivolgersi a SlowFood www.slowfood.it












